Focus Avversario: Givova Scafati

Scafati ha un obiettivo ben definito: recuperare posizioni in classifica e puntare ai playoff. I campani hanno cambiato molto rispetto alla squadra costruita ad inizio stagione; il ritorno in panchina di coach Perdichizzi è stata solo la prima mossa di una società che ha inserito ad un roster già di per sé competitivo giocatori come Stephens (via Putney) e Marco Portannese  (arrivato per far fronte al lungo infortunio di Contento). Perdichizzi ha cambiato anche il volto tattico della sua squadra affidandosi ad una batteria di esterni dall’elevato potenziale offensivo e dando fiducia nel ruolo di “quattro tattico” a Ion Lupusor. Nell’ultimo turno la Givova si è arresa al supplementare nel derby campano contro Napoli. 8 vittorie, 9 sconfitte, questo lo score alla 17a giornata.

IL QUINTETTO

# 30 J.J. Frazier, Play-Guardia. Il folletto ex Blu Basket, torna a calcare un parquet italiano dopo un anno di stop per il grave infortunio che l’ha tenuto ai box per l’intera stagione scorsa a Rieti. Nato in Georgia nel 1995, alto 178 cm, J. J. dopo l’università nei Georgia Bulldogs (18,8 punti/media) ha firmato in Pro A francese col JDA Dijon (8,2 punti/media in 16 partite). Nel febbraio 2018 passa in G-League ai di Memphis Hustle (14 partite, con 9,5 punti e 3,6 assist di media). Nel marzo 2018 firma con Treviglio, dove disputa solo 5 gare di campionato e il primo turno playoff, ma, visto gli scorers gli bastano per essere eletto giocatore dell’anno di A2 dalla Gazzetta dello sport (27 punti, 5,4 assist e 3 rimbalzi di media, con il 34% da 3 punti in stagione regolare, mentre nella serie playoff ha prodotto 19 punti e 2,6 assist di media a partita). La stagione in corso lo vede protagonista, iscrivendo a referto 19.8 punti (28% da due e il 44% da tre), 5.7 rimbalzi, 5.4 assist e 5 falli subiti ad allacciata di scarpe.

#0 Marco Portannese, Guardia. Portannese ritorna a Scafati dopo aver iniziato la stagione nel campionato Svizzero con i Tigers Lugano (in 8 gare 114 punti). Per lui si tratta di un ritorno in Campania dopo le annate 2010/11 e 2015/16. Guardia tiratrice di 192 cm, ha giocato in Serie A con Siena, Montegranaro, Bologna e Cremona. Con la maglia della Givova Scafati, dopo 4 partite di campionato disputate ha già 13 punti di media (45%2), 3 rimbalzi e 3 assist.

# 18 Riccardo Rossato, Guardia. Classe 1996, 190 cm, inizia a calcare i parquet nel Leoncino Basket Mestre e nella Pall. Spinea. Le sue qualità gli permettono di indossare, fin da 2011 la maglia azzurra nelle Under 15, 18 e 20. Dal 2012 al 2014 gioca nel settore giovanile ed in prima squadra nell’Assigeco Casalpusterlengo. Nella stagione 2014/2015 scende in B col Basket Cecina, chiudendo il campionato con 6,6 punti, 3 rimbalzi e 1,3 assist di media. Torna per all’Assigeco che, però, lascia anzitempo accasandosi alla Viola Reggio Calabria (nel primo anno 9,17 punti, 3,6 rimbalzi e 2,17 assist di media; 8,7 punti, 3,1 rimbalzi e 1,8 assist di media nel secondo). I suoi numeri: 11.8 punti (54% da due e il 40% da tre), 3.1 rimbalzi e 1.6 assist a match.

# 9 Ion Lupusor, Ala. Classe 1996, 202 cm, ala forte dinamica di origini moldave ma di nazionalità e scuola italiana, vanta molte presenze in maglia azzurra a livello giovanile (vinse con Flaccadori il torneo di Mannheim nel 2014). Torna a Scafati dove era già stato nella seconda parte del 2016/17 (6,08 punti e 2,5 rimbalzi di media). Cresciuto nelle giovanili della Viola Reggio Calabria, ha fatto parte del roster neroarancio di serie A2. Dopo la prima esperienza campana ha indossato la casacca di Roseto Sharks, dove ha contribuito alla salvezza nei play-out con 8,14 punti e 4,14 rimbalzi di media a partita. Lo scorso anno ha iniziato con la Mens Sana Siena, fino all’esclusione dal campionato. Le sue medie, finora: 5.9 punti, 1.6 rimbalzi ed un ottimo 55% da due. Con il ritorno di Perdichizzi ha notevolemente aumentato il proprio minutaggio riconquistando un ruolo da titolare.

#23 DeShawn Stephens, centro. Ha sostituito Raphiael Putney a novembre. DeShawn, centro di Los Angeles, 203 cm, classe ’89, ha iniziato la sua carriera al college di Santa Monica, per poi passare nella prestigiosa San Diego Aztecs. Poi Giappone (Hamamatsu-Higashi Mihawa Phoenix e Akita Northern Happinets), Turchia (Banvit Bandirma e Bandirma Kirmizi), Francia con lo Chalons Reims, ancora Giappone (nuovamente agli Akita Northern Happinets), D-League con i Los Angeles D-Fenders. Nel 2017/18 arriva a Cagliari (16 punti e 8,4 rimbalzi nelle 28 partite giocate) per poi ripartire verso il Venezuela (Trotamundos de Carabobo), ed infine Israele (nel Maccabi Rishon e nell’Hapoel Tel Aviv). Nella stagione in corso, ha iniziato in A con la Fortitudo Bologna, facendo registrare, in 5 turni, 9,6 punti e 4 rimbalzi di media. In questa stagione è sceso in campo 30’ di media segnando 14.7 punti/gara, col 57% da due e catturando 10.4 rimbalzi.

LA PANCHINA

# 1 Claudio Tommasini, Play. Classe 1991 è un prodotto del settore giovanile della Virtus Bologna, con cui esordisce in A, a soli 17 anni. Regista dal fisico imponente (197 cm per 100 kg). Nel 2009/10, da under, con la Fulgor Forlì arriva fino alla finale scudetto dilettanti (in 28 partite, 18,7 minuti, 4,6 punti, 1,3 assist per gara). Nel 2010 passa ad Ostuni (dove in 41 partite ha una media di 6,5 punti e 1,5 assist). Il primo contratto da professionista lo sigla con Veroli in Legadue, per poi passare nel 2012/13 alla PMS Torino (10,7 punti, 2,6 rimbalzi e 1,5 assist in campionato) e vincere il campionato di DNA Gold. Firma poi a Caserta in A1, per poi scendere di categoria a Trapani per due anni (9,6 punti, 3,5 rimbalzi e 2,3 assist nella prima stagione, 5,7 punti, 1,9 rimbalzi e 1,7 assist, nella seconda). Lo scorso anno a Rieti chiude con una media di 11 punti, 3,1 rimbalzi e 3,6 assist a partita, in 29’ circa di utilizzo. Ha indossato la maglia azzurra dell’under 16 (2007), under 18 (2009) ed under 20 (2011). Per il resto 8.1 punti (52% da due e il 33% da tre), e 1.7 assist per partita.

#0 Nikola Markovic, Guardia-Ala. Giovane esterno serbo, classe 2000, 197 cm per 87 kg, si è formato cestisticamente a Catanzaro dove ha giocato sia in serie D nella stagione 2016/17 (11 gare e 19,5 punti di media), sia in serie C Silver (18 gare; 23,6 punti di media), che in serie B (12 gare; 2 punti per gara). Il suo exploit è avvenuto nella stagione appena conclusa, sempre con la maglia del Planet Basket Catanzaro (serie B), nella quale ha fatto registrare in 21 gare, 9,9 punti e 3,6 rimbalzi di media. I suoi numeri in stagione: 1.8 punti (100% da due), 0.4 rimbalzi a match.

# 5 Nicholas Crow, Ala. Figlio d’arte (papà Mark giocò a Rimini e Fabriano e poi scout NBA), torna a Scafati dove era già stato dal 2015 al 2018. Nicholas è cresciuto cestisticamente a Rimini, dove esordì coi Crabs in Legadue nel 2007/8, per poi essere ceduto in prestito prima a Fossombrone e poi a Brescia (DNA). Nel 2011 firma in DNA a Capo D’Orlando (12 punti e 6 rimbalzi/ media). Esordisce in massima serie con la maglia Scandone Avellino dove, però, gioca solo 9 partite per un grave infortunio. Nel 2013/14 passa alla Fulgor Libertas Forli (256 punti stagionali per 12.7 di media). Nel 2015 è ingaggiato da Scafati dove rimane per tre stagioni (8.6 punti/media in regolar season e 9.17 nei playoff il primo anno, 9.83 punti/media in regolar season e 13,6 nei playout il secondo, 8.77 punti/media in regolar season e 11.2 nei playoff nel 2017/18). Lo scorso anno passa a Imola dove segna 10.38 punti e cattura 4 rimbalzi a gara. Ha vestito la maglia azzurra dell’Under 18 (Europei di Madrid) e dell’Under 20. Va a referto con 5.6 punti, 2.6 rimbalzi e 1.2 assist ad uscita.

# 12 Marco Ammannato, Ala/Centro. Classe 1988, 203 cm, è il capitano della Givova. Arrivato nel gennaio 2016 a Scafati, anche quest’anno l’atleta toscano garantirà solidità nell’area piccola e presenza a rimbalzo. Nato a Bagno di Ripoli (Fi), cresce nei settori giovanili prima di San Giovanni Valdarno, poi della Mens Sana Siena. La sua prima esperienza a livello seniores arriva con la chiamata di Empoli, dove nel 2007 vince la Coppa Italia di B2. Nel 2008 arriva a Pavia in Legadue (due stagioni e con 3,4 punti di media in 12 minuti nel 2008/2009 e 5 punti di media nel 2009/2010). Passa poi alla Fulgor Omegna in DNA (8,5 punti e 5,1 rimbalzi) e a Veroli in Legadue. Arriva cosi il triennio a Reggio Calabria da protagonista: 11,1 punti e 4,5 rimbalzi di media il primo anno; 9,9 punti e 5,2 rimbalzi di media il secondo anno; 9.2 punti e 5.2 rimbalzi di media nel terzo. L’ultima stagione prima di Scafati la passa a Tortona dove fa registrare 5 punti di media in 21 minuti di utilizzo a partita. Ha militato nelle Nazionali U16, U18 e U20 (medaglia di bronzo agli Europei 2007). Finora ha giocato 13 gare (6.4 punti, 54% da sotto, 3.8 rimbalzi, in oltre 23’ di parquet). Un problema alla caviglia mette in dubbio la sua presenza.

# 20 Abdel Pierre Fall, Centro. Classe 1991, 202 cm, è un lungo con una presenza importante nell’area pitturata, atletico e dinamico. Nato a Dakar, segue ben presto il padre, diplomatico senegalese di stanza in Italia. Cestisticamente cresce nella Stella Azzurra, dove disputa due stagioni di B prima di passare a Trieste in Lega2 (2,3 punti e 3,3 rimbalzi di media a partita).

Nell’estate del 2013 firma a Casale Monferrato dove resta due stagioni (7 punti e 8,3 rimbalzi di media). Dopo una breve parentesi alla Fiat Torino (A1), firma in A2 a Udine (8,2 punti e 7 rimbalzi di media). Nel 2017/18 torna in A1 a Brescia (2,6 punti e 1,7 rimbalzi), mentre la scorsa stagione ha indossato la maglia della Leonis Roma dove ha segnato 10,1 punti di media conditi da 7 rimbalzi a partita. Per lui 3.9 punti (56% dalla media), 4.3 rimbalzi. 

INFORTUNATO

# 10 Marco Contento, Guardia. Esterno classe 1991, 191 cm, è una combo guard con spiccate doti realizzative dall’arco. Nato a Trieste, muove i suoi primi passi nel mondo della pallacanestro nella Servolana Trieste prima e nella Pallacanestro Udine poi. Con Udine esordisce in A1 e LegaDue, guadagnandosi un posto anche nella Nazionale Under 20. Nella stagione 2011/2012 passa a Casalpusterlengo (DNA), dove giunge ai play-off promozione. Scende poi di categoria in B coi Lions Bisceglie, per esplodere cestisticamente l’anno successivo in DNA Silver con la casacca del Basket Nord Barese. Nel 2015/16, dopo uno stop per infortunio, torna in B con Cento (15,7 punti e 3,4 assist in media). L’ottimo campionato gli vale l’ingaggio di Agropoli in A2, dove segna oltre 11 punti di media. Dopo un anno a Roseto, firma per Scafati nel 2018: chiude la stagione con 11.07 punti di media che gli valgono la riconferma. I suoi numeri attuali: xx punti (in quasi 9’ di utilizzo medio), un buon 53% da due e 1.1 rimbalzi per volta. 

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